ALTRI BONUS DA 50 A 75%

PERCHE’ CONVIENE RISTRUTTURARE UN'ABITAZIONE SFRUTTANDO I BONUS FISCALI?

 
 
La Normativa Italiana attuale consente di poter sfruttare numerose categorie di detrazione fiscale (alternative o in alcuni casi parallele al Superbonus110%) con percentuali variabili dal 50 al 75% in funzione dei lavori ammessi.

Il consiglio per il committente che si accinge alla ristrutturazione è sicuramente quello di affidarsi a professionisti della ristrutturazione per ottenere il massimo importo detraibile dal costo complessivo della ristrutturazione.

 

LE TIPOLOGIE DI DETRAZIONE FISCALE ATTUALMENTE DISPONIBILI SONO:

BONUS RISTRUTTURAZIONI 50%

Interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. Parti comuni, singole unità, nuove autorimesse pertinenziali

Fino al 31/12/2024 – Massimale 96.000 €
Con possibilità di cessione del credito o sconto in fattura

BONUS FACCIATE 60%

Interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna di edifici esistenti, parti di essi, o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale.

Fino al 31/12/2022
Con possibilità di cessione del credito o sconto in fattura

ECOBONUS GLOBALE 65%

Intervento di efficientamento tramite riqualificazione energetica complessiva. (65% massimo 100.000€ di detrazione – 153.846 € di spesa)

Fino al 31/12/2024
Con possibilità di cessione del credito o sconto in fattura


ECOBONUS INVOLUCRO 50-65%

Interventi su involucro edilizio (65% per isolamenti e 50% per serramenti).  Massimo 60.000€ di detrazione – 92.307 € di spesa

Fino al 31/12/2024
Con possibilità di cessione del credito o sconto in fattura

ECOBONUS IMPIANTO 50-65%

Interventi su impianto di climatizzazione invernale  (50 o 65% a seconda del generatore - massimo 30.000€ di detrazione)

Fino al 31/12/2024
Con possibilità di cessione del credito o sconto in fattura

ECOBONUS PANNELLI TERMICI 65%

Interventi su impianto impianti solari termici  (65% massimo 60.000€ di detrazione – 92.307 € di spesa)

Fino al 31/12/2024
Con possibilità di cessione del credito o sconto in fattura


BARRIERE ARCHITETTONICHE 75%

Interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche con massimale variabile da 30.000 € a 50.000 € in funzione dela tipologia di abitazione.
Fino al 31/12/2022 con possibilità di cessione del credito o sconto in fattura

BONUS MOBILI 50%

Inerenti all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici a seguito di Interventi di manutenzione straordinaria.
Massimale di 10.000 € di spesa complessiva
Fino al 31/12/2024 - SENZA possibilità di cessione del credito o sconto in fattura

SISMABONUS 50-85%

Inerenti il miglioramento sismico di edifici con percentuale di detrazione variabile dal 50 al 85% in funzione della tipologia di intervento valido fino al 31/12/2024. Lo studio PRA non si occupa direttamente di questa categoria di detrazione.
 

PER USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE OCCORRE AVERE E CONSERVARE

Abilitazioni amministrative

Concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori.  Se le abilitazioni non sono previste è sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà

Accatastamento e IMU

Domanda di accatastamento per gli immobili non ancora censiti al catasto e  ricevute di pagamento dell’Imu nei casi in cui è dovuta


Delibera assembleare

Di approvazione dell’esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali

Notifica ASL

Contenente la data di inizio dei lavori  da inviare all’ASL,  se obbligatoria secondo le disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri.

Fatture e ricevute

Fatture e ricevute fiscali relative alle spese effettivamente sostenute dal soggetto beneficiario della detrazione fiscale.

Ricevute dei bonifici

In cui devono risultare la causale del versamento, il codice fiscale del  beneficiario e il codice fiscale/P.Iva dell'impresa che emette la fattura.


QUATTRO OPZIONI DISPONIBILI

Detrazione in 10 anni

Il contribuente sostiene direttamente il costo dei lavori e utilizza la detrazione fiscale in compensazione per pagare meno tasse!  (attenzione, va verificata capienza IRPEF)

Cessione del credito (A)

Il contribuente cede il credito d’imposta a terzi: il contribuente sostiene le spese per i lavori e al termine, l’istituto acquista il credito versando al contribuente l'80% della detrazione

Cessione del credito (B)

L’istituto di credito finanzia l’intervento in corso d’opera (il contribuente riconoscerà i relativi tassi di interesse) e a seguire acquisirà il credito d’imposta del contribuente.

Sconto in fattura

Il beneficiario può decidere di esercitare l’opzione dello sconto in fattura: l’impresa o le imprese che hanno effettuato i lavori applicano uno sconto fino fino all'ammontare effettivo della detrazione.

 

NOVITÀ DECRETO ANTIFRODI DEL 157/2021 - MANOVRA FINANZIARIA 2022

Per tutte le detrazioni sopra citate, in caso il committente intendesse procede con CESSIONE DEL CREDITO o SCONTO IN FATTURA risulta obbligatorio per legge ottenere due documenti

VISTO DI CONFORMITÀ

Il Visto di conformità è un documento che conferma il rispetto di tutti i criteri e le limitazioni per poter accedere alle agevolazioni fiscali previste dai bonus. È rilasciato da soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro, CAF).

ASSEVERAZIONE CONGRUITÀ DELLE SPESE

L’asseverazione di congruità delle spese è la dichiarazione del professionista tecnico abilitato con la quale attesta che i costi sostenuti sono congrui e quindi inferiori ai prezzari di riferimento ufficiali.
Lo studio tecnico PRA si occupa direttamente di queste certificazioni.


 - Le spese per questi due documenti sono detraibili - 
 - Non sono necessari per interventi di Edilizia Libera ovvero per i quali non si necessita un pratica edilizia - 
- Non sono necessari per opere inferiori a 10.000 € di spesa complessiva - 
 - Sono sempre necessari per Bonus Facciate (a prescindere dai costi)  - 


 

ESEMPIO PRATICO

Il cliente acquista una villetta da ristrutturare sul libero mercato
Costo: 170.000 €
Sup. commerciale: 160 mq
Valore: 1.055 €/mq

Il cliente effettua i seguenti lavori di ristrutturazione:
- Recupero delle facciate esterne e tinteggiatura completa: 4.500 € (detraibili al 60%)
- Ristrutturazione di interni e messa a norma impianto elettrico: 16.500 €  (detraibili al 50%)
- Isolamento sottotetto tramite insufflaggio: 3.500 €  (detraibili al 65%)
- Rifacimento impianto di riscaldamento con sistema ibrido: 19.000 €  (detraibili al 65%)
- Sostituzione dei serramenti con nuovi ad alto risparmio energetico: 8.500 €  (detraibili al 50%)


Valore complessivo della ristrutturazione: € 52.000

*importi inclusi di materiali, manodopera, iva, oneri per la sicurezza, spese tecniche

Sfruttando al massimo le detrazioni fiscali ammesse si ottiene un credito nei confronti dello Stato di 29.825,00 €

Il cliente può decidere di cedere il credito alla banca che riconoscerà subito circa l’80% della detrazione = 23.860 €


Al termine dei lavori (dopo pochi mesi dall’acquisto) il cliente si trova ad essere proprietario di un immobile con
Valore di mercato: 222.000 €
Sup. commerciale: 160 mq
Valore: 1.387 €/mq

Totale investimento: 198.140 € (acquisto casa a 170.000 €+ 52.000 € ristrutturazione – 23.860 € cessione)

 Valore finale: 222.000 €

 
 

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