GUIDA AL RISPARMIO ENERGETICO IN CASA

In un intervento di nuova costruzione o di ristrutturazione le strategie atte al miglioramento dell’efficienza energetica stanno avendo un’importanza sempre maggiore. Da un lato l’obiettivo è quello di ridurre i consumi energetici in fase d’uso (con conseguente risparmio sulla bolletta) rendendo più sostenibile il rapporto tra l’ambiente interno e quello esterno, dall’altro è quello di garantire condizioni ottimali di comfort.

 

Per riuscire a comprendere come è possibile ridurre i consumi energetici di un edificio diventa innanzitutto importante capire come l’energia viene utilizzata: nel bilancio energetico di un edificio sono presenti delle perdite, dei guadagni e dell’energia immessa attraverso l’utilizzo degli impianti.  

  • Perdite: con perdite si intende la quantità di energia dispersa per trasmissione attraverso l’involucro edilizio (per intenderci pareti opache o serramenti), o dispersa per ventilazione;
  • Guadagni: energia immessa all’interno dell’edificio gratuitamente, come ad esempio l’energia solare, l’illuminazione naturale e le eventuali fonti di calore interne (l’uomo stesso contribuisce, seppur in minima percentuale, al riscaldamento di un ambiente);
  • Impianti: la presenza di un impianto, eventualmente integrato con fonti energetiche rinnovabili, è fondamentale per garantire la produzione di acqua calda sanitaria, energia elettrica e per la climatizzazione nel periodo estivo ed invernale.

 

Gli interventi sull’involucro edilizio e sugli impianti sono indispensabili al fine di contenere i consumi energetici, tuttavia, affinché un edificio sia considerato effettivamente sostenibile, è necessario intervenire anche sui comportamenti dei singoli utenti.

Il nostro stile di vita, caratterizzato da cattive abitudini, influisce negativamente sulle prestazioni energetiche della casa, quindi intervenire sui nostri comportamenti ci può permettere di risparmiare fino al 30/35% di energia, a costo praticamente zero!

 Lo scopo di questo articolo è fornire linee guida agli utenti per ridurre i consumi senza dover investire nulla a livello economico: grazie ad alcune strategie comportamentali quotidiane è possibile ridurre considerevolmente le spese annue dovute all’elettricità, al riscaldamento e alla produzione di acqua calda sanitaria.

 

COME RIDURRE I CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA?

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Sicuramente sui consumi elettrici influisce in maniera non indifferente la classe di efficienza energetica riportata su un prodotto al momento dell’acquisto (in questo caso un elettrodomestico o una lampada). Ma indipendentemente dal consumo del singolo apparecchio, esistono strategie che possono influire sull’effettivo consumo finale. Di seguito riportiamo alcuni consigli utili:

 FRIGORIFERO E CONGELATORE

  • Posizionare l’elettrodomestico ad almeno 10cm dal muro in modo da evitare surriscaldamenti con conseguente incremento del consumo energetico;
  • Pulire la serpentina sul retro almeno una o due volte all’anno, dopo aver rimosso la spina;
  • Controllare periodicamente le guarnizioni in corrispondenza della chiusura, un piccolo taglio può incrementare notevolmente il consumo;
  • Eliminare regolarmente il ghiaccio che si forma all’interno del congelatore, che oltre a rendere difficoltosa l’apertura ei cassetti, aumenta il consumo elettrico;
  • Aprire lo sportello in meno possibile e solo per il tempo necessario, in quanto in pochi secondi, la temperatura interna può alzarsi notevolmente.

 LAVATRICE

  • Può sembrare banale, ma è altamente consigliato avviare la lavatrice solo a pieno carico. Ciò permette un risparmio dei consumi elettrici che può arrivare fino al 25%;
  • Pulire regolarmente il filtro, che oltre a ridurre i consumi, prolunga la vita utile della lavatrice. 

LAVASTOVIGLIE

  • È fondamentale in fase di acquisto scegliere la capienza delle lavastoviglie in base al numero del nucleo familiare; il mercato ci viene in contro mettendo a disposizione una vasta gamma di soluzioni;
  • Come nel caso della lavatrice, è consigliato l’utilizzo a pieno carico e la pulizia regolare del filtro;
  • Rimuovere i residui di cibo più grossolani dai piatti, prima di caricarli all’interno della macchina. 

CONDIZIONATORE

  • Se l’ambiente non è direttamente esposto al sole, valutare precedentemente la possibilità di utilizzare un ventilatore;
  • Tutti i condizionatori di nuova generazione hanno la funzione “deumidificazione”; spesso abbassando la percentuale di umidità, la temperatura percepita diminuisce, con un minore consumo di energia;
  • Evitare di raggiungere temperature inferiori a 25/26 °C, non solo per risparmiare, ma anche per evitare eccessivi sbalzi termici tra interno ed esterno;
  • Con condizionatore accesso cercare di ridurre al minimo l’ingresso di radiazione solare, in quanto contribuisce all’innalzamento della temperatura interna, con conseguente incremento dei consumi elettrici. 

LA MODALITA’ STAND-BY

  • Letteralmente significa “Tienilo pronto”: in questa fase un apparecchio sembra spento ma in realtà è acceso, e pertanto consuma una minima quantità di energia elettrica. Spegnendo i dispositivi anziché lasciarli in modalità stand-by, permette di risparmiare fino a 200€ all’anno! 

ILLUMINAZIONE

  • Sostituire le vecchie lampade tradizionali con lampade LED può garantire un risparmio annuo fino a 80€ (una lampada LED consuma il 90% di energia in meno rispetto ad una lampada tradizionale), naturalmente la sostituzione è consigliata nel momento in cui le vecchie lampade non sono più funzionanti;
  • Un consiglio scontato ma non superfluo, è evitare di lasciare i corpi illuminanti accesi anche quando non è strettamente necessario; questa purtroppo è una cattiva abitudine molto ricorrente;
  • Infine, un consiglio tuttora molto efficace, è quello di pulire costantemente le lampadine (soprattutto se sono lampade durature come quelle LED), in questo modo si ottiene più luce a costo zero!

  

COME RIDURRE I CONSUMI DI ACQUA?

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L’acqua è uno dei beni più preziosi che abbiamo, e non essendo una risorsa inesauribile, diventa fondamentale maturare una consapevolezza ed una sensibilità che ci permette di ridurre il più possibile consumi. Ecco di seguito alcuni accorgimenti semplici, talvolta banali, ma molto importanti. 

RISPARMIARE ACQUA

  • Installare i riduttori di flusso su tutti i rubinetti presenti all’interno dell’abitazione. Grazie alla presenza dei riduttori si può risparmiare fino al 40% dei consumi di acqua!
  • Come indicato anche in precedenza, utilizzare la lavatrice e la lavastoviglie solo a pieno carico;
  • Eseguire costanti controlli sullo stato di manutenzione dei rubinetti, in modo da evitare la perdita di gocce;
  • Non lasciare il rubinetto aperto durante il lavaggio dei denti, si può risparmiare fino a 30 litri all’anno per ogni persona;
  • Utilizzare la lavastoviglie anziché il lavaggio a mano permette un risparmio di acqua considerevole, che può arrivare anche oltre al 50%

  

COME RISPARMIARE SUL RISCALDAMENTO? 

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  • Evitare assolutamente il posizionamento di panni bagnati sui radiatori; in questo modo il calore viene bloccato e diventa difficoltoso mantenere costante la temperatura interna;
  • Se non si dispone di dispositivi di ventilazione meccanica con recupero di calore, aprire le finestre solo il tempo necessario per il ricambio dell’aria interna, in modo da evitare eccessive fuoriuscite di calore;
  • Effettuare periodicamente controlli alla caldaia e ai relativi filtri;
  • Isolare i tubi di collegamento tra boiler e serbatoio, soprattutto nei casi in cui quest’ultimo è collocato nel sottotetto o in un ambiente non riscaldato;
  • Utilizzare para-spifferi in corrispondenza delle finestre;
  • Installare valvole termostatiche in corrispondenza dei termosifoni, nel caso di appartamenti con riscaldamento centralizzato. In questo modo è possibile controllare direttamente la quantità di calore prodotta da ciascun termosifone;
  • Se i serramenti sono dotati di vetro singolo, abbassare le tapparelle nelle ore buie, per ridurre la fuoriuscita di calore.

 

Seguendo le strategie ed i consigli precedentemente elencati è possibile contenere i consumi energetici durante la fase d’uso di un edificio. Spesso le cattive abitudini, dovute alla non conoscenza o alla carente informazione, rendono anche un edificio ben progettato poco sostenibile.

Il consiglio di PRA è quello intervenire fin da subito sui nostri comportamenti quotidiani, perché il cambiamento più importante inizia dal singolo utente e dalla sua volontà di vivere in modo sostenibile.